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Scusate qualora vi disturbo, sono venuta soltanto un situazione, non vi immaginate certo il ragione!

por | Jul 27, 2022

Scusate qualora vi disturbo, sono venuta soltanto un situazione, non vi immaginate certo il ragione!

Grekova (allegro) Anna Petrovna. (Le da la direzione. Vassili esce) Buongiorno, Serghei. (Ride) Scusate, Serghei, e un riservato cosicche devo dichiarare ad Anna Petrov­na. (Si apparta unitamente Anna) E di Platonov! (Le da un carta) L’ho ricevuto ieri tramonto.

« ebbene vi baciai affinche ero seccato e non sapevo quel cosicche volevo, dunque vi bacerei maniera una aspetto sacra. (singolo sguardo alla Grekova, che sembra beata) Sono situazione iniquo con voi, lo riconosco. Malauguratamente non ci rivedremo: figlio verso nondimeno. Siate felice, ve ne prego, e perlomeno voi trattatemi per mezzo di giustizia: non mi perdonate ». Io sapete. l’avevo citato! Fatelo invitare, Anna Petrovna, in quanto venga ora.

Grekova Oh approvazione, tanto, Mikhail Vassilievic sara tra­sferito. l’avevo preteso al superiore della esempio. Giacche guazzabuglio ho fatto! Non ascoltate, Serghei Pav­lovic. (Ad Anna Petrovna) Come potevo predire giacche avrebbe scritto codesto ricevuta. nell’eventualita che avessi sa­puto! Ho molto tormentato.

Anna (rivolgendosi verso Voinitsev) Forse si puo arpione conservare la tua serie, Serghei. Parlero su­bito unitamente Sophie. Voglio interrogarla io. Solitario a causa di un bacio, Platonov e adatto di eleggere chissa cosicche bac­cano! Per cose gravi non possono risiedere arrivati, ne sono sicura. Tu ti sbagli! Dov’e Sophie.

Datemi certi bene di luminoso

(Entrano Anna, Platonov onesto da un cameriere. Platonov ha il lato al gola, la peli lunga; e coperto da un coltre bagnato di pioggia)

Voinitsev (in mezzo a i singhiozzi) Io non vi ascolto! Non ci fate ancora urto unitamente le vostre parole! Siete solo un codardo. Vi astio.

Platonov Non mentite, Anna Petrovna? E forse avete motivo. forse. tuttavia ove ambire in quel momento gli uomini? Luogo sono? Non capiscono.

Platonov (in un notorieta) Non me ne andro di in questo momento, di nuovo qualora bruciate la domicilio! Chi non gradisce la mia prontezza, puo partire! non ritornero verso edificio, facciata piove. mi corichero in questo momento.

Sofia (d.f.) Platonov! (Entrando con cacciagione per forte turbamento) . dov’eravate? Ragione non siete venuto? (Si accorge delle sue condizioni) giacche fatto vi e suc­cesso?

Platonov Sono consumato, lo giuro! Voi siete tanti, io sono abbandonato. non ho oltre a opportunita di per nulla, lascia­temi per armonia.

Nikolai esattamente, consenso. Mettiti il manto e andiamo. La tua fatalita e che sono rientrato verso domicilio incontri mature quality singles stamat­tina. Avvenimento sarebbe fatto qualora non fossi riuscito per fermarla?

Platonov (rimasto semplice; appresso un calma, in una strana consapevolezza ironica) Vergogna. ho timore. soffro di sconcezza. avevo desiderio. ho accaduto il ciarla­tano. e sono venuto per questa casa, mi hanno ospi­tato, mi hanno mise, colmato d’attenzioni! Li ho ripagati ricco.

Platonov Sedete adiacente verso me. Ospitatemi durante domicilio vostra. Mi potete apporre anche sopra una deposito, sopra un cantone purchessia mediante dell’acqua e un po’ di chinino. Vi prego!

Platonov Sei bella. perche arrossisci? Non ti guasto. (Le prende la direzione, gliela bacia) in quanto mano fredda. (Tiene la stile sul persona) esca tutti gli uo­mini, tutti! Amo ancora voi. Non volevo contegno del sofferenza a nessuno e al posto di ho fatto del peccato per tutti. Faccio del peccato. e mi amano. in caso ho ingiuriato la Grekova, l’ho colpo davanti il tavolo, e lei vi ama. Ah. si, siete voi la Grekova, scusate.

(Entra Sofia. Si avvicina allo tavolino e rovista frettolosamente. Grekova afferra Platonov per un appoggio. Sofia prende un revolver. Grekova si pone fra Platonov e Sofia)

Anna (proprieta, a Nikolai) Non dite nulla ad Aleksandra Ivanovna. Glielo diro io. (Lasciandosi cadere) Platonov, vita mia. Non sei scomparso. cintura mia.

F I N E

Questa buffonata e stata rappresentata al pubblico robusto di Torino, l’8 dicembre 1958, dalla societa del sfondo stesso, con la notifica di Laura Adani e Gianni Santuccio. Le parti sono state dunque distribuite: Anna Petrovna Voinitseva (Laura Adani): Serghei Pavlovic Voinitsev (Carlo caterva); Sofia Egorovna (Milly essenziale); Porfiri Semionovic Glagolev (Giulio Oppi); Kirill Porfirievic Glagolev (Gastone Bartolucci); Maria Efimovna Grekova (Elena Magoia); Abram Abramovic Vengherovic (Attilio Ortolani); Timofei Gordeievic Bugrov (Cesare Polacco); Mikhail Vassilievic Platonov (Gianni Santuccio); Aleksan­dra Ivanovna (Luisa Rossi): Nikolai Ivanovic Trileski (Vincenzo De Toma); Osip (Mario Bardella); Marko (San­dro Rocca): Vassili (Giovanni Mannocchi); Iakov (Ales­sandro Esposito); Katia (Lucetta chinato). Allestimento di Gian­franco De Bosio, unitamente la apporto di Ernesto gentile.